«Educare»
 
 
   Il CRV
   Centri Diocesani
   Seminari maggiori
   Settore regionale
   Monastero invisibile
   Interventi e relazioni
   Testimoni
   CRV
   CDV
   Varie
   Istituti femminili
   Istituti maschili
   Ordo virginum
   Istituti secolari
   Magistero
   Magistero - Campania
   Attualita'
   Sussidi e preghiere
   Invia cartolina
   Contattaci
   Album fotografico
   CNV
   Chiesa Cattolica
   Santa Sede
   Vocations
 VITA CONSACRATA - ISTITUTI MASCHILI
HOME PAGE     
Case di formazione
Istituti e referenti vocazionali
Links

ISTITUTI E REFERENTI VOCAZIONALI - SCHEDA

  Istituto : Frati minori Cappuccini
  Referente : Fr. Raffaele Caso

Ref. vocazionale

P. Davide Perdonò
Missionari Redentoristi
Santuario San Gerardo
83040 Materdomini AV   Tel 0827 - 537819
dperdon@tiscali.it

Siti web:
http://www.cssr.com/
http://redemptor.net/ryvm/

CONGREGAZIONE DEL SS. REDENTORE (REDENTORISTI)

 

Siamo missionari cattolici, sacerdoti, fratelli e studenti che vivono e lavorano in più di settanta nazioni. La nostra Congregazione fu fondata da Sant'Alfonso de Liguori nell'anno 1732 con la finalità specifica di seguire l'esempio di Gesù Cristo, il Salvatore, predicando la Parola di Dio ai poveri. Nel 2003, contiamo più di 5.500 membri professi che si sono uniti a Dio attraverso i voti di povertà, castità, obbedienza e il voto e promessa di perseveranza. Siamo felici di contare anche sull'aiuto e la cooperazione di uomini e donne consacrati in ordini religiosi che condividono la nostra spiritualità, così come con varie migliaia di missionari laici.

 

L a Congregazione del Ss. Redentore è stata la risposta data alla chiamata che S. Alfonso sentì rivolgersi da Gesù tramite i poveri. Nel 1730, Alfonso era esausto a causa del duro lavoro dedicato alle missioni. I medici gli ordinarono di prendere un periodo di riposo e di andare a respirare l'aria pura della montagna. Con alcuni suoi compagni andò a Scala, sulla costa amalfitana al sud di Napoli. Su su per le montagne vi era il Santuario di Santa Maria dei Monti, un luogo perfetto per riposare, un luogo perfetto per la contemplazione, vicino alla Madre del Signore: alture montagnose, bellezza, e laggiù il mare.

Ma Scala voleva anche dire povertà. Sulle montagne vivevano alcuni pastori che vennero a chiedere loro di parlare del Vangelo, della Parola di Vita. Alfonso fu sorpreso della loro fame per la Parola di Dio e gli vennero in mente le parole del profeta: "I bambini chiedevano il pane e non c'era chi lo spezzasse loro" (Lam 4.4). Il suo primo biografo narra che quando Alfonso lasciò Scala, parte del suo cuore rimase con quei pastori e che pianse pensando ad un modo per aiutarli.

A Napoli, dopo lunga preghiera e consultazione per trovare aiuto e discernimento … capì che doveva tornare a Scala. Certo, anche a Napoli vi era povertà… ma molti altri vi avrebbero potuto aiutare i poveri a fuggire dalla loro emarginazione dalla società. Mentre a Scala, i poveri erano soli, non avevano nessuno che potesse aiutarli … erano totalmente abbandonati. All'epoca di S. Alfonso, questi pastori e la popolazione agricola erano fra i gruppi più bistrattati della società: "non erano considerati uomini come gli altri … erano una disgrazia della natura". Fu a causa della sorte che accompagnava questi poveretti che S. Alfonso scelse di stare dalla loro parte, di condividere la loro vita e di nutrirli abbondantemente della Parola di Dio.

Il 9 novembre 1732, nella sua amata Scala, S. Alfonso de Liguori fondava la Congregazione del Ss. Redentore per seguire l'esempio del Nostro Salvatore Gesù Cristo, annunciando la Buona Novella ai poveri. Aveva allora 36 anni. La sua vita divenne una missione ed un servizio ai più abbandonati. La Congregazione venne approvata da Benedetto XIV il 25 febbraio 1749.

I Redentoristi Missionari continuano il carisma di Alfonso nella Chiesa e nella società. "Forti nella fede, gioiosi nella fede, ardenti di carità, infuocati di zelo, con cuore umile e perseveranti nella preghiera, i Redentoristi, come uomini apostolici e discepoli genuini di S. Alfonso, seguono il Cristo Redentore con Cuori pieni di gioia; nella rinuncia e sempre pronti ad intraprendere ciò che è difficile e provocatorio, partecipano nel mistero di Cristo e lo proclamano con una semplicità evangelica di vita e di linguaggio, per portare al popolo una Abbondante Redenzione" (Costituzioni Redentoriste, n. 20).

I Redentoristi vivono in comunità missionarie, sempre accoglienti e dediti alla preghiera, come Maria di Nazareth. Per mezzo di missioni, di ritiri, del ministero parrocchiale, di apostolati ecumenici, del ministero della riconciliazione e con l'insegnamento della Teologia Morale, proclamano l'amore di Dio nostro Padre che, in Gesù, "ha dimorato fra noi" per diventare profonda misericordia e Parola di Vita che nutre il cuore umano e da senso alla vita, affinché sia vissuta nella massima libertà e solidarietà con gli altri. E, come Alfonso, i Redentoristi praticano una netta opzione per i poveri, affermando la loro dignità e la loro grandezza davanti a Dio, convinti che la Buona Novella del Signore si rivolga ad essi in modo speciale. Oggi i Redentoristi sono all'incirca 5.500; operano in 77 paesi sui 5 continenti, aiutati da molti uomini e donne che collaborano nella loro missione ed insieme formano la Famiglia Redentorista. "Nostra Signora del Perpetuo Soccorso" è l'icona missionaria della Congregazione.

www.crvcampania.it - Contatti info@crvcampania.it - Progettato e realizzato da www.stylab.it